Tipologie di procedimento

Permesso di costruire

Responsabile di procedimento: Saleri Giulia

Uffici responsabili

Area Territorio

Descrizione

Sono soggetti al permesso di costruire:

  • La costruzione di manufatti edilizi fuori terra o interrati.( D.P.R. n. 380/2001, artt. 3, c. lett e.l) e 20)
  • L'ampliamento di manufatti edilizi esistenti, fuori terra o interrati, all'esterno della sagoma esistente fermo restando, per gli interventi pertinenziali quanto previsto alla lettera e.6) dell'art. 3, c. 1 del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380. (D.P.R. n. 380/2001. artt. 3, c. 1, lett. e.1) e 20)
  • Gli interventi di urbanizzazione primaria e secondaria realizzati da soggetti diversi dal Comune. (D.P.R. n. 380/2001, artt. 3, c. 1, lett. e.2) e 20)
  • La realizzazione di infrastrutture e di impianti, anche per pubblici servizi, che comporti la trasformazione in via permanente di suolo inedificato.( D.P.R. n. 380/2001, artt. 3, c. 1, lett. e.3) e 20)
  • L'installazione di torri e tralicci per impianti radio-ricetrasmittenti e di ripetitori per i servizi di telecomunicazione. (D.P.R. n. 380/2001, art. 3. c. 1, lett. e.4) e 20)
  • L'installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, ad eccezione di quelli che siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee - che non siano ricompresi in strutture ricettive all'aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, in conformità alle normative regionali di settore.( D.P.R. n. 380/2001, artt. 3, c. 1, lett. e.5) e 20)
  • La realizzazione di pertinenze che le norme tecniche degli strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, qualifichino come interventi di nuova costruzione, ovvero che comportino la realizzazione di un volume superiore al 20% del volume dell'edificio principale.
    ( D.P.R. n. 380/2001, artt. 3, c. 1, lett. e.6) e 20)
  • La realizzazione di depositi di merci o di materiali, realizzazione di impianti per attività produttive all'aperto ove comportino l'esecuzione di lavori cui consegua la trasformazione permanente del suolo inedificato. (D.P.R. n. 380/2001, artt. 3, c. 1, lett. e.7) e 20)
  • Le nuove costruzioni residenziali, cioè tutte gli interventi di trasformazione edilizia e urbanistica del territorio non rientranti nelle categorie definite alle lettere a), b), c) e d) dell'art. 3 c. 1 del DPR n. 380/2001, cioè non riconducibili alle fattispecie delle definizioni di Manutenzione ordinaria, Manutenzione straordinaria, Restauro e risanamento conservativo, Ristrutturazione edilizia.( D.P.R. n. 380/2001, artt. 3, c. 1, lett. e) e 20)
  • Ristrutturazione urbanistica, cioè gli interventi rivolti a sostituire l'esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro diverso, mediante un insieme sistematico di interventi edilizi, anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale.( D.P.R. n. 380/2001, artt. 3, c. 1, lett f) e 20)
  • Le varianti in corso d'opera a permessi di costruire che presentano i caratteri delle variazioni essenziali
    (D.P.R. n. 380/2001, artt. 20 e 22, c. 2-bis)
  • Le varianti a permessi di costruire comportanti modifica della sagoma, negli ambiti del centro storico individuati con delibera del Consiglio comunale o, in via transitoria, in tutto il centro storico, fino all'assunzione di tale delibera. (D.P.R. n. 380/2001, artt. 20 e 23--bis, c. 4)
  • Il mutamento di destinazione d'uso avente rilevanza urbanistica. Costituisce mutamento rilevante della destinazione d'uso ogni forma di utilizzo dell'immobile o della singola unità immobiliare diversa da quella originaria, ancorché non accompagnata dall'esecuzione di opere edilizie, purché tale da comportare l'assegnazione dell'immobile o dell'unità immobiliare considerati ad una diversa categoria funzionale tra quelle sotto elencate: a) residenziale; a-bis) turistico-ricettiva; b) produttiva e direzionale; c) commerciale; d) rurale. (D.P.R. n. 380/2001, artt. 23-ter, c. 1 e 10, c. 2)

E' possibile richiedere il permesso di costruire anche per la realizzazione degli interventi per i quali è prevista la presentazione della S.C.I.A , quelli specificati all'art. 22 comma 1 e 2 del T.U. D.P.R. 380/2001.

Il permesso di costruire, definito dall'Art. 10 del T.U. D.P.R. 380/2001, è un titolo edilizio rilasciato dal Comune, a seguito della relativa domanda, per la realizzazione di opere edilizie.
Dalla data di rilascio il committente ha un anno di tempo per iniziare i lavori. Questi devono essere conclusi entro 3 anni dalla data dell'inizio dei lavori.

 

Chi contattare

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
60 giorni

Costi per l'utenza

In caso di onerosità dell'intervento edilizio pagamento del dovuto entro 30 giorni dal ricevimento dell'avviso. Possibile richiesta di parziale versamento rateale.

Modulistica per il procedimento

Regolamenti per il procedimento

Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 5 del 31/01/2008. Modificato con deliberazione CC n. 54 del 11/11/2008. ....

Servizio online

Allegati

Tabella_tariffe_oneri: Tariffe oneri.pdf.pdf (Pubblicato il 28/04/2020 - Aggiornato il 28/04/2020 - 48 kb - pdf) File con estensione pdf
Tariffe_costo_costruzione: ALLEGATO A.pdf (Pubblicato il 28/04/2020 - Aggiornato il 28/04/2020 - 44 kb - pdf) File con estensione pdf
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